ࡱ> |n AHAKxXPNG  IHDR30c;PLTE6A٘U^u}>H竰ckFPܐ궺|椩\eks@KJTV`ߠ핚NXx婭gp싒:Eل讲Xa  tRNSJObKGD hV cmPPJCmp0712HsVIDAThCY w8] H=5`]}F|Iؾ}g>qHnnnf&CD"M g涮x$[_ۼj]u [pxrUE]l<~yKL^ԍ-; fH|-|`!9.sJ_is2q)Ige=lŻt:}%`:@"[<CI3I@u e> +5䬑..,Doz/ ! `hsEg4 gz{IV}E}tS*fh&‚働͙Uj1&_P 14`[ڶԫIӷ;~_cٞn8/ $j~Hf@]PMwnFl2pѬ?¸ QkU5pV;ʃkۊiY|Qq^UUDΖqz֪b1qk/NajGj?9,zVcgC7kdjyv~w7P=۵Ա.vFN&No{ilŝVnPa_o"bJkAT㡦Vʣ!헂*J7v /⏐Rzw3VaКfAפj۔N8 ,fC:qY# ?nKD*BgA;fswmK`[YkK.-RDUYWnr9]6bZr?x%.:eex\&it_[xɸbQ-뽙Ji,RspPHcec4@ʬ,pY]Q Eë cW|/^?ȃYY j)O_zSFHI Tvyc,#`QtfXUPK hAv3SGWf2q]4 )WkiHY5+'ARZ@Zd4 BѦUu+H,Tnb_,oPxsV'`XIwr~]}C@f߹5jh hVܜCrEna9~ &Yc]Iw3]x3Mm9# ynٜ%O;wjլU)m"a X^V,;KOrδ!SFyP^чW7U*@ku4ݧR 5g^nEWy0x^juwmBcXwdat$st^%Nu <`DAZёQZxssxg|6]ppZu H0CXqxYpM'5`VEYINGYNAφa<PBӕ@94SǪG+ߣ Su֏1]9rmkVA=F!)@yVm%K6QQnc%d¢dr]]]rQ-l%=@*Eo[ ߵ:A9+<@pg,SqVXu PgwgDl zNU#LW>P\hUd)~wPdV"|U=PYi+* @t/dT,\Ev'C#7/Bf㬲 ؒ)ԃ`oʶ|0!B.N$A"u5$AQ܈!kO^,ZYYS\/H&cPIvZ߅@Ykrau&{g霑 6썼@[-{TR_dž~|{`5DEFGHIJKLMNOPQRT,b$AHAKxX  0AA@8 ʚ;ʚ;g4GdGd@B 0ppp@ <4ddddlpC 0 R 0___PPT10 pp___PPT9   68<|   L?-  bozzaO, =O.C. O.C.0lGli Organismi di Partecipazione nella scuola (Le elezioni degli Organi Collegiali di Circolo o di Istituto)(m,$,?gGuida per i rappresentanti A cura di Cinzia Olivieri in collaborazione con Franco Labella e CGD Onlus ~ZLZ  ,SCLe elezioni degli Organi Collegiali di Circolo o di Istituto Indice(D=Indice pag. 2, 3 La norma pag. 4 Indizione pag. 5 Componenti e requisiti pag. 6 Elettorato attivo e passivo genitori pag. 7 Elettorato attivo e passivo alunni pag. 8 Elettorato attivo e passivo docenti pagg. 9, 10 Elettorato attivo e passivo personale A.T.A. pag. 11 Incompatibilit e condizioni di ineleggibilit pag. 12 Elezione dei rappresentanti dei genitori nei consigli di classe, di interclasse e di intersezione pag. 13 Elezione dei rappresentanti degli studenti nei consigli di classe e di istituto pag. 14 Scadenze temporali pag. 15 La Commissione Elettorale pag. 16 Elenchi degli elettori  Ricorsi pag. 17hPnP -P(nPfd 0d 0 d 0!1d 02Od 0P{d 0|d 0d 0 d 0 Bd 0Cd 0d 0|d 0 Ad 0BjXCLe elezioni degli Organi Collegiali di Circolo o di Istituto Indice(D=Liste dei candidati pag. 18  Presentazione pag. 19  Verifica pag. 20 Presentazione dei programmi pag. 21 Predisposizione delle schede pag. 22 Costituzione, sede, composizione e nomina dei seggi elettorali pag. 23 Esonero dal servizio, gratuit, recupero pag. 24 Votazioni pag. 25 Rappresentanti di lista  Scrutinio pag. 26 Scrutinio pag. 27 Attribuzione dei posti pag. 28 Attribuzione dei posti  Esempio pag. 29 Proclamazione  Ricorsi  Elezioni suppletive pag. 30 "nd 0d 03d 04F d 0Gj d 0k d 0d 0d 0d 0Ed 0FWd 0Xvd 0wd 0NLe norme ZLe elezioni degli organi collegiali a livello di circolo o di istituto, oltre che in via generale dagli artt. 30-35 del D.L.vo 297/94, sono disciplinate dall O.M. 215/91 Quanto segue tratto da tali norme Torna all indiceBP(($( Bhd 0hd 0d 0 Indizione  Le elezioni per la costituzione dei consigli di circolo o di istituto, dei consigli di interclasse, di classe e di intersezione sono indette dal Dirigente Scolastico Il Ministro della pubblica istruzione emette annualmente la circolare con la quale d disposizioni delegando agli UU.SS.RR. di fissare la data per il territorio di propria competenza Torna all indicej^PP$&$$#$$*>d 0^n Componenti e requisiti Hanno diritto alla rappresentanza i docenti in servizio presso la scuola o l'Istituto, i genitori degli alunni, il personale amministrativo, tecnico ed ausiliario e, nella scuola secondaria di secondo grado anche gli alunni Non richiesto il possesso della cittadinanza italiana Nei casi in cui il numero degli elettori di un qualsiasi organo collegiale sia inferiore o pari al numero dei posti da coprire, tutti gli elettori ne fanno parte di diritto ed i posti eventualmente non attribuiti rimangono scoperti Nei casi in cui il numero degli elettori sia superiore di una sola unit rispetto al numero dei posti da coprire si procede per sorteggio Gli organi collegiali sono validamente costituiti anche nel caso in cui non tutte le componenti abbiano espresso la propria rappresentanza Torna all indiceP'$]C d 0 %Elettorato attivo e passivo genitori &&R I genitori degli alunni iscritti al circolo o all istituto partecipano all'elezione di: - un rappresentante per ogni classe nel consiglio d'interclasse nella scuola primaria - un rappresentante, per ogni sezione, nel consiglio di intersezione nelle scuole dell infanzia - quattro rappresentanti nei consigli di classe della scuola secondaria di primo grado - due rappresentanti nei consigli di classe della scuola secondaria di secondo grado - sei o otto rappresentanti, rispettivamente nel consiglio di circolo e nel consiglio di istituto delle scuole di grado inferiore con popolazione scolastica fino a 500 alunni o superiore - tre o quattro rappresentanti, rispettivamente nel consiglio d'istituto delle scuole secondarie di secondo grado con popolazione scolastica fino a 500 alunni o superiore Nei corsi serali per lavoratori studenti esclusa la rappresentanza dei genitori nei consigli di classe L'elettorato attivo e passivo spetta, anche se i figli sono maggiorenni, ad entrambi i genitori e a coloro che ne fanno legalmente le veci, cio le sole persone fisiche alle quali siano attribuiti, con provvedimento dell'autorit giudiziaria, poteri tutelari. Sono escluse, pertanto, le persone giuridiche, in quanto il voto personale Non spetta l'elettorato attivo e passivo al genitore che ha perso la potest sul minore I Dirigenti Scolastici al momento della iscrizione dell alunno o della reiscrizione alle classi successive, promuovono la compilazione di una scheda per la formazione degli elenchi degli elettori che deve contenere: le generalit complete (cognome, nome, luogo e data di nascita): a) dell'alunno iscritto; b) dei genitori o di chi ne fa legalmente le veci; c) di eventuali fratelli dell'alunno iscritto che frequentino altre scuole statali o non statali, con l'indicazione delle relative scuole frequentate Torna all indice 6JPP;MPBL o &,A-G  * { d 0) "Elettorato attivo e passivo alunni##Gli alunni iscritti alle classi interessate o all istituto partecipano all'elezione di: - due rappresentanti nei consigli di classe delle scuole secondarie di secondo grado - tre rappresentanti nei consigli di classe dei corsi serali per lavoratori studenti - tre o quattro rappresentanti nel consiglio di istituto delle scuole secondarie di secondo grado, rispettivamente negli istituti con popolazione scolastica fino a 500 alunni e con oltre 500 alunni L'elettorato attivo e passivo compete agli alunni qualunque sia la loro et Torna all indiceP / DC3  d 0P#Elettorato attivo e passivo docenti$$ Il personale docente partecipa all'elezione di: - sei o otto rappresentanti, rispettivamente nel consiglio di circolo o di istituto nelle scuole con popolazione scolastica fino a 500 alunni o con oltre 500 alunni,; - due o quattro rappresentanti come membri effettivi e uno o due come supplenti a seconda che la scuola abbia sino a 50 oppure pi di 50 docenti, tra coloro che hanno diritto ad esercitare l'elettorato nel comitato per la valutazione del servizio degli insegnanti I docenti non di ruolo con supplenza annuale e/o incaricati annuali hanno diritto all'elettorato attivo e passivo I docenti non di ruolo supplenti temporanei non hanno diritto all'elettorato attivo e passivo I docenti in servizio in pi circoli o istituti esercitano l'elettorato attivo e passivo in tutti i circoli o istituti in cui prestano servizio I docenti in assegnazione provvisoria esercitano l'elettorato attivo e passivo nel circolo o istituto in cui prestano servizio Il docente incaricato sostituisce il Dirigente Scolastico anche negli organi collegiali; egli non pu esercitare, pertanto, l'elettorato attivo e passivo nelle elezioni dei rappresentanti dei docenti Il docente eletto nel consiglio di istituto decade dalla carica qualora sia successivamente nominato incaricato Torna all indice PjPP2 !&)) > ":3z7 AIJZ  d 0_oR#Elettorato attivo e passivo docenti$$ Le disposizioni relative al personale docente in particolari posizioni di stato o funzionali sono contenute negli artt. 10, 11, 12, e 13 dell O.M. 215/91 ll personale docente assente per qualsiasi legittimo motivo dal servizio esercita l'elettorato attivo e passivo Tuttavia il personale docente che sia sostituito da un supplente il cui rapporto di impiego ha durata presunta non inferiore a 180 giorni, nonch il personale assente dal servizio per motivi sindacali o perch membro del Consiglio Nazionale della Pubblica Istruzione pu esercitare l'elettorato attivo e passivo solamente per il consiglio di circolo o di istituto Salvo tali casi, il personale docente che non presta effettivo servizio di istituto, perch, ai sensi di disposizioni di legge, esonerato dagli obblighi di ufficio per l'espletamento di altre funzioni o perch comandato o collocato fuori ruolo non ha diritto di elettorato attivo o passivo Perde, altres, il diritto di elettorato il personale docente in aspettativa per motivi di famiglia Torna all indiceP { & Ds#/d 0s d 0T,Elettorato attivo e passivo personale A.T.A.-- Il personale amministrativo, tecnico ed ausiliario (A.T.A.), sia di ruolo sia non di ruolo supplente annuale, partecipa all'elezione di uno o due rappresentanti, rispettivamente nel consiglio di circolo o di istituto delle scuole con popolazione scolastica fino a 500 alunni o superiore Il personale A.T.A. assente per qualsiasi legittimo motivo di servizio, nonch il personale assente dal servizio per motivi sindacali o perch membro del Consiglio Nazionale della Pubblica Istruzione esercita l'elettorato attivo e passivo Salvo tali casi, il personale A.T.A. che non presta effettivo servizio di istituto perch, ai sensi di disposizioni di legge, esonerato dagli obblighi di ufficio per l'espletamento di altre funzioni o perch comandato o collocato fuori ruolo perde il diritto di elettorato attivo o passivo Perde altres il diritto di elettorato il personale A.T.A. in aspettativa per motivi di famiglia Torna all indiceZPPA+ %#(&;8 kN'  *4d 00@V.Incompatibilit e condizioni di ineleggibilit// Il personale sospeso dal servizio a seguito di procedimento penale o disciplinare, o sospeso cautelarmente in attesa di procedimento penale o disciplinare, non pu esercitare l'elettorato attivo e passivo Gli elettori che facciano parte di pi componenti (es. docente-genitore di un alunno) esercitano l'elettorato attivo e passivo per tutte le componenti a cui partecipano. Qualora per siano stati eletti in rappresentanza di pi componenti nello stesso organo collegiale, devono optare per una delle rappresentanze. Tuttavia il candidato eletto in pi consigli di circolo e di istituto anche per la stessa componente non deve presentare opzione e fa parte di entrambi i consigli I docenti devono rinunciare all'eventuale carica elettiva, ottenuta come appartenenti alla componente genitori, nei consigli di interclasse, di classe e di intersezione Il docente incaricato non pu esercitare l'elettorato attivo e passivo e qualora eletto nel consiglio di istituto decade dalla carica se successivamente nominato incaricato In sede di emanazione del decreto di nomina, i Dirigenti Scolastici e gli UU.SS.RR., qualora rilevino, di ufficio o su segnalazione, la sussistenza di incompatibilit, invitano l'interessato ad optare per una delle due rappresentanze La sostituzione attuata con la procedura di surroga prevista dall art. 35 del D.L.vo 297/94 Torna all indice"MPP-4/n  ? P' L] d 0*Hd 0 cElezione dei rappresentanti dei genitori nei consigli di classe, di interclasse e di intersezione ddEntro il 31 ottobre di ogni anno il Dirigente Scolastico convoca per ciascuna classe o sezione l'assemblea dei genitori a cui debbono partecipare, possibilmente, tutti i docenti della classe, al fine di illustrare le problematiche connesse con la partecipazione agli organi collegiali ed informare sulle modalit di voto La data di convocazione delle assemblee stabilita dal consiglio di circolo o di istituto in giorno non festivo al di fuori dell'orario delle lezioni ed soggetta a preavviso scritto di almeno 8 giorni Il Dirigente Scolastico cura che i genitori, anche per il tramite dei propri figli, abbiano tempestiva e sicura notizia della convocazione dell'assemblea L'atto di convocazione delle assemblee deve indicare: a) l'orario di apertura dei lavori dell'assemblea; b) le modalit di votazione, di costituzione del seggio e l'orario di apertura e chiusura del medesimo, fissate in modo tale da favorire la massima affluenza dei genitori e si svolgano in non meno di due ore e senza soluzione di continuit rispetto all'assemblea che si conclude con l'inizio delle operazioni elettorali In ciascuna classe, subito dopo la conclusione dell'assemblea, nella quale vengono ascoltate e discusse le linee della proposta di programma didattico-educativo del Dirigente Scolastico, o di un docente delegato, che la presiede, si procede alla elezione provvedendo a costituire un seggio elettorale Ove gli elettori di una o pi classi siano presenti in numero esiguo, possono votare, dopo l'assemblea, presso il seggio di altra classe, nella quale deve essere trasferito l'elenco degli elettori della classe e l'urna elettorale Le elezioni hanno luogo sulla base di un unica lista comprendente tutti gli elettori in ordine alfabetico. Ciascun elettore pu votare la met dei membri da eleggere se gli eligendi sono in numero superiore a uno. Dunque indicher una sola preferenza nella scuola dell infanzia, primaria e secondaria di secondo grado e due nella scuola secondaria di primo grado Se due o pi genitori riportano lo stesso numero di voti, la proclamazione fatta per sorteggio Torna all indiceP  l%\$#! F) $ C&   <!d 0 Q Elezione dei rappresentanti degli studenti nei consigli di classe e di istituto 4RO` Entro il 31 ottobre il Dirigente Scolastico convoca per ciascuna classe, separatamente da quella dei genitori, l'assemblea degli studenti per eleggere i rappresentanti degli studenti nel consiglio di classe In tale occasione, la componente studentesca elegge anche i propri rappresentanti nel consiglio di istituto Le liste sono presentate dal 20 al 15 giorno antecedente le votazioni La commissione elettorale dell'istituto provvede alla riassunzione dei voti di lista e di preferenza ed alla proclamazione degli eletti Anche le elezioni dei rappresentanti degli alunni nei consigli di classe hanno luogo per ciascuna componente sulla base di un unica lista comprendente tutti gli elettori in ordine alfabetico Ciascun elettore esprime una preferenza Ove due o pi alunni riportino, nell'elezione dei consigli di classe, lo stesso numero di voti, si procede, ai fini della proclamazione, per sorteggio Torna all indice 1P  \!A 6d 0 0 Scadenze temporali2Non oltre il 45 giorno antecedente quello delle votazioni (non oltre il 60 giorno nel caso di elezioni contestuali di organi collegiali di diverso livello) nominata la Commissione Elettorale Entro il 35 giorno antecedente alle votazioni (entro il 50 per elezioni contestuali di organi collegiali di diverso livello) i Dirigenti Scolastici sono tenuti a comunicare alla commissione elettorale di circolo o istituto i nominativi dei docenti, degli studenti, del personale A.T.A. e dei genitori Non oltre il 25 giorno antecedente alle votazioni (non oltre il 40 in caso di elezioni contestuali di organi collegiali di diverso livello) debbono essere depositati gli elenchi Entro 5 giorni dall affissione all'albo dell'avviso di avvenuto deposito degli elenchi ammesso ricorso alla commissione che decide entro i successivi 5 giorni Dalle ore 9 del 20 giorno e non oltre le ore 12 del 15 giorno antecedente alle votazioni (nel caso di elezioni contestuali di organi collegiali di diverso livello dalle ore 9 del 38 giorno e non oltre le ore 12 del 28 giorno antecedente a quello fissato per le votazioni) le liste debbono essere presentate personalmente da uno dei firmatari alla segreteria della commissione elettorale Subito dopo le ore 12,00 dello stesso giorno di scadenza per la presentazione delle liste dei candidati, la commissione elettorale cura l'affissione all'albo delle liste dei candidati Dal 18 al 2 giorno antecedente alle votazioni (dal 30 al 2 nel caso di elezioni contestuali di organi collegiali di diverso livello) possono tenersi le riunioni per la presentazione dei candidati e dei programmi, sono messi a disposizione gli appositi spazi per l'affissione dei programmi ed consentita la distribuzione, nei locali della scuola, di scritti relativi ai programmi Entro il 10 giorno antecedente alle votazioni sono presentate dagli interessati al Dirigente Scolastico le richieste per le riunioni Entro il 35 giorno antecedente alle votazioni (entro il 50 per elezioni contestuali) il Dirigente Scolastico comunica le sedi dei seggi elettorali alla commissione elettorale Entro e non oltre il 5 giorno antecedente alle votazioni i seggi sono nominati e insediati per le operazioni preliminari Torna all indice>P9PP6 B%R9?"QpD["&#Y-h" 8d 0  La Commissione ElettoralePresso ciascun circolo ed istituto costituita la commissione elettorale di circolo o di istituto, nominata dal Dirigente Scolastico, e composta di cinque membri designati dal consiglio di circolo o di istituto: 2 docenti, 1 A.T.A., 2 genitori degli alunni iscritti I capi di istituto possono costituire o rinnovare le commissioni elettorali a prescindere dalle designazioni di competenza dei consigli di circolo, di istituto, se gli organi predetti regolarmente invitati non procedono alle designazioni presieduta da uno dei suoi membri, eletto a maggioranza dai suoi componenti Le funzioni di segretario sono svolte da un membro designato dal presidente Delibera con la presenza di almeno la met pi uno dei propri componenti Le decisioni sono prese a maggioranza. In caso di parit prevale il voto del presidente Dura in carica due anni ed i suoi membri sono designabili per il biennio successivo Le commissioni elettorali possono, per il principio della proroga dei poteri, continuare ad operare fino alla costituzione e all'insediamento delle nuove commissioni I capi di istituto, in rapporto alle singole situazioni, possono costituire le commissioni elettorali anche con un numero di membri inferiore a quello previsto assicurando la rappresentanza a tutte le categorie. Sono comunque validamente costituite anche se non sono rappresentate tutte le componenti I membri delle commissioni elettorali che risultino inclusi in liste di candidati debbono essere immediatamente sostituiti Torna all indice hP"B!>*!9 X 0 x%5+,    *d 0  Elenchi degli elettori - Ricorsi!!@ I Dirigenti Scolastici devono comunicare alla commissione elettorale gli elenchi degli elettori La commissione elettorale forma ed aggiorna gli elenchi in ordine alfabetico degli elettori distinti per le varie componenti e per ogni seggio elettorale Gli elenchi sono depositati presso la segreteria del circolo o istituto a disposizione di chiunque ne faccia richiesta Del deposito va data comunicazione, nello stesso giorno, mediante avviso affisso all'albo Gli elenchi debbono recare cognome, nome, luogo e data di nascita degli elettori I requisiti per l'inclusione negli elenchi debbono essere posseduti alla data di indizione delle elezioni I genitori di pi alunni iscritti a classi diverse dello stesso circolo o istituto votano una sola volta. In caso di mancata comunicazione da parte degli interessati, la commissione elettorale deve indicare il seggio nel quale i genitori votano Avverso l'erronea compilazione degli elenchi ammesso ricorso in carta semplice alla commissione, entro 5 giorni dalla comunicazione del deposito, da parte degli appartenenti alle categorie interessate La commissione decide entro i successivi 5 giorni, sulla base della documentazione prodotta dall'interessato e di quella acquisita d'ufficio Gli elenchi definitivi sono rimessi, all'atto del loro insediamento, ai seggi elettorali, i quali sono tenuti a darne visione a chiunque ne faccia richiesta. Di tale invio la commissione d informazione immediata mediante avviso pubblicato all'albo Torna all indicejPP  2 / 5 8>;^, p`/f: <d 0 Liste dei candidati, Le liste dei candidati devono essere distinte per ciascuna delle componenti e possono contenere anche un solo nominativo I candidati sono elencati con l'indicazione del cognome, nome, luogo e data di nascita, eventuale sede di servizio e contrassegnati da numeri arabici progressivi Le liste debbono essere corredate dalle dichiarazioni di accettazione dei candidati, i quali devono, inoltre, dichiarare che non fanno parte n intendono far parte di altre liste della stessa componente e per lo stesso consiglio di circolo o di istituto Nessun candidato pu essere incluso in pi liste di una stessa rappresentanza per le elezioni dello stesso consiglio di circolo o di istituto, ne pu presentarne alcuna Le firme dei candidati accettanti e quelle dei presentatori delle liste debbono essere autenticate dal Dirigente Scolastico o dal docente collaboratore a ci delegato, previa esibizione di idoneo documento di riconoscimento o anche senza qualora l identit sia nota all'organo che procede all'autenticazione nonch anche dal sindaco (o suo delegato), dal segretario comunale, da notaio o cancelliere L'autenticazione delle firme effettuata sia mediante i certificati di autenticazione in carta libera, allegati alle liste, indicanti il cognome, nome, luogo e data di nascita e gli estremi del documento di riconoscimento del richiedente, sia mediante autenticazione apposta direttamente sulle liste, indicante gli estremi del documento del richiedente Torna all indice P`8 (+0]@./6  d 0 HListe dei candidati  Presentazione &%#B Ciascuna lista pu essere presentata alla commissione elettorale: - da almeno due elettori della stessa componente ove questi non siano superiori a 20; - da almeno 1/10 degli elettori della stessa componente, ove questi non siano superiori a 200, ma superiori a 20 (la frazione superiore si computa per unit intera); - da almeno venti elettori della stessa componente, se questi siano superiori a 200 Ciascuna lista deve essere contraddistinta da un numero romano riflettente l'ordine di presentazione e da un motto indicato dai presentatori in calce alla lista. Essa pu comprendere un numero di candidati fino al doppio del numero dei rappresentanti da eleggere per ciascuna categoria I membri delle commissioni elettorali possono sottoscrivere le liste dei candidati, ma non essere candidati Non consentita la rinuncia alla candidatura successivamente alla presentazione della relativa lista, salvo restando la facolt di rinunciare alla nomina Torna all indice(PPGI  u3G"BK d 0<Liste dei candidati  VerificaLa commissione elettorale verifica che: a) le liste siano state sottoscritte dal prescritto numero di elettori, che gli stessi appartengano alle categorie cui si riferisce la lista e che siano autenticate le firme dei presentatori; b) le liste siano accompagnate dalle dichiarazioni di accettazione dei candidati, che gli stessi appartengano alla categoria cui si riferisce la lista, e che le loro firme siano autenticate, cancellando i nomi dei candidati per i quali manchi uno di detti requisiti Provvede, inoltre, a ridurre le liste che contengano un numero di candidati superiore al massimo consentito cancellando gli ultimi nominativi, nonch a cancellare i nominativi dei candidati inclusi in pi liste. Non tiene conto delle firme dei presentatori che abbiano sottoscritto altre liste presentate in precedenza Qualora, dopo questa operazione, i presentatori risultino in numero inferiore a quello richiesto o sia riscontrata altra irregolarit, le commissioni elettorali ne danno comunicazione mediante affissione all'albo, con invito a regolarizzare la lista, entro tre giorni dall'affissione della comunicazione e non oltre il terzo giorno successivo al termine ultimo di presentazione delle liste Di tutte le operazioni redatto processo verbale. Le decisioni sulle regolarizzazioni sono rese pubbliche entro 5 giorni successivi alla scadenza del termine ultimo per la presentazione delle liste, con affissione all'albo. Le decisioni della commissione elettorale possono essere impugnate entro i successivi due giorni dalla data di affissione all'albo, con ricorso al Provveditore agli Studi. I ricorsi sono decisi entro i successivi due giorni Le liste definitive dei candidati sono affisse all'albo e sono inviate ai seggi elettorali all'atto del loro insediamento Torna all indiceTP@"' A*b $q@g8Q d 0CSPresentazione dei programmi L'illustrazione dei programmi pu essere effettuata soltanto dai presentatori di lista, dai candidati, dalle organizzazioni sindacali e dalle associazioni dei genitori e professionali riconosciute dal Ministero della Pubblica Istruzione per le rispettive categorie da rappresentare consentito tenere fuori dell'orario di servizio riunioni negli edifici scolastici riservate agli elettori delle varie categorie Gli studenti possono invece chiedere lo svolgimento dell'assemblea di istituto nelle ore di lezione Il Dirigente Scolastico stabilisce il diario delle riunioni, tenuto conto dell'ordine di richiesta e, per quanto possibile, della data indicata nella richiesta. Del diario data comunicazione ai rappresentanti delle liste Torna all indiceZ?C8 d 0sPredisposizione delle schede Le schede per l'espressione del voto, debbono essere costituite da fogli di eguale grandezza in ogni seggio I Dirigenti Scolastici provvedono a fornire ai seggi i fogli necessari all'atto dell insediamento stampando e distribuendo a cura delle singole scuole i fac-simili di scheda Il presidente del seggio appone, mediante appositi timbri che scuole ed istituti sono tenuti a fornire, su ambedue le facce dei fogli la dicitura: "Elezioni del consiglio di circolo o istituto" I presidenti dei seggi curano, poi, che i fogli siano ripartiti in tanti gruppi quante sono le categorie di elettori, apponendo, sempre su ambedue le facce dei fogli, di ogni gruppo, mediante altri appositi timbri, la dicitura indicante le categorie, esempio: "Genitori", "Alunni", "Docenti", "Personale A.T.A." Tutte le schede debbono, infine, recare l'indicazione del seggio e del numero romano di ciascuna lista elettorale ed essere vidimate con la firma di uno scrutatore. Se la vidimazione avviene anticipatamente le schede vidimate debbono essere custodite in plichi sigillati Nelle schede elettorali, di colore bianco, accanto al motto di ciascuna lista, debbono essere prestampati i nominativi dei candidati Torna all indicePC)&6j9C<l  0 * gd 0y>Costituzione, sede, composizione e nomina dei seggi elettorali??v Per ogni sede di circolo o di istituto, per ogni plesso, per ogni sezione staccata o sede coordinata o succursale deve essere costituito almeno un seggio, a prescindere dal numero degli alunni. Qualora nella sede, plesso, sezione staccata o sede coordinata, vi siano pi di trecento alunni si costituisce un seggio ogni trecento alunni I seggi possono tuttavia essere costituiti anche per un numero di alunni superiore a trecento qualora ci sia richiesto da esigenze organizzative, purch venga assicurata la massima facilit di espressione del voto e ridotto al minimo il disagio degli elettori Ogni seggio composto da un presidente e da due scrutatori, di cui uno funge da segretario, scelti tra gli elettori che facciano parte delle categorie da rappresentare I Dirigenti Scolastici, in rapporto a singole situazioni, possono costituire seggi elettorali anche con un numero di membri inferiore, cercando di assicurare la rappresentanza delle varie categorie interessate I seggi sono comunque validamente costituiti anche qualora non sia stato possibile includervi la rappresentanza di tutte le componenti aventi diritto di elettorato Non possono far parte dei seggi elettorali coloro che siano inclusi in liste di candidati I componenti dei seggi elettorali sono nominati dal Dirigente Scolastico su designazione della commissione elettorale di circolo o d'istituto Torma all indice<P7JI(+ cx8'!F d 0+;(Esonero dal servizio, gratuit, recupero))Il personale della scuola nominato membro di commissione o seggio elettorale o designato quale rappresentante di lista deve essere esonerato dalle prestazioni di servizio conservando il normale trattamento economico, per il tempo necessario per l'espletamento delle relative funzioni che non comportano alcun diritto a specifico trattamento economico Il riposo festivo non goduto compensato con l'esonero dal servizio in un giorno feriale nella settimana successiva Il personale assente dal servizio pu essere temporaneamente sostituito da personale supplente Torna all indicePjTI>+K d 0 Votazioni Le votazioni si svolgono, di norma, in un giorno non lavorativo dalle 8 alle 12 e nel successivo dalle 8 alle 13,30 Gli elettori votano nei rispettivi seggi previa esibizione di documento di riconoscimento o in mancanza a mezzo riconoscimento dai componenti del seggio, ovvero da un altro elettore dello stesso seggio in possesso di documento o conosciuto da un componente del seggio, previa verbalizzazione sottoscritta da tutti i componenti presenti Gli elettori prima di ricevere la scheda devono apporre la propria firma leggibile accanto al loro cognome e nome sull'elenco degli elettori del seggio o in un foglio predisposto dal presidente del seggio contenente gli elementi di individuazione delle varie categorie di elettori Nel locale adibito alle votazioni deve essere determinato lo spazio riservato alle votazioni dove devono essere disposti due tavoli in due angoli opposti in modo che gli elettori vengano a trovarsi alle spalle dei componenti dei seggi, assicurando la segretezza del voto. Nello spazio riservato al pubblico sono affisse le liste dei candidati. Nello spazio riservato al seggio devono essere disposti dei tavoli, sopra i quali vanno poste tante urne quanti sono gli organi da eleggere Il voto viene espresso personalmente, mai per delega, mediante una croce sul numero romano indicato nella scheda. Le preferenze potranno essere espresse con un segno di matita accanto al nominativo prestampato del candidato I ciechi, gli amputati delle mani, gli affetti da paralisi o da altro impedimento di analoga gravit, esercitano il diritto elettorale con l'aiuto di un elettore della propria famiglia o, in mancanza, di un altro elettore, scelto come accompagnatore, purch l'uno o l'altro esercitino il diritto di voto presso la stessa scuola. Tale evenienza viene fatta constatare succintamente nel verbale Alle ore otto il presidente apre il seggio, chiamando a farne parte gli scrutatori Se il presidente assente, egli sostituito dallo scrutatore pi anziano presente, il quale chiama ad esercitarne le funzioni di scrutatore un elettore presente. Analogamente procede il presidente qualora sia assente qualcuno degli scrutatori. Tuttavia ove non sia possibile integrare gli scrutatori, il seggio si insedia ugualmente con i componenti presenti Delle operazioni viene redatto verbale, in duplice originale, sottoscritto da presidente e scrutatori Torna all indice P'L0)( %$ >I$Wx G*L0  ,+6 *d 0n ~ #Rappresentanti di lista - Scrutinio$$ Il primo firmatario tra i presentatori della lista comunica ai presidenti della commissione elettorale e dei seggi elettorali i nominativi dei rappresentanti di lista, in ragione di uno presso la commissione elettorale e di uno presso ciascun seggio elettorale, i quali assistono a tutte le operazioni successive al loro insediamento Tutte le decisioni dei seggi elettorali sono prese a maggioranza. In caso di parit prevale il voto del presidente Le operazioni di scrutinio hanno inizio immediatamente dopo la chiusura delle votazioni e non possono essere interrotte fino al loro completamento Alle operazioni partecipano i rappresentanti di lista appartenenti alla componente per la quale si svolge lo scrutinio Delle operazioni di scrutinio viene redatto processo verbale, in duplice originale, sottoscritto in ogni foglio dal presidente e dagli scrutatori Da detto processo verbale debbono risultare i seguenti dati: a) numero degli elettori e quello dei votanti, distinti per ogni categoria; b) il numero dei voti attribuiti a ciascuna lista; c) il numero dei voti di preferenza riportati da ciascun candidato Torna all indice Pk(&i3 28 M%n*%$  d 03 Scrutinio 2Se l'elettore ha espresso preferenze per candidati di lista diversa da quella prescelta, vale il voto di lista e non le preferenze Se, invece, l'elettore ha espresso nel relativo spazio preferenze per candidati di una lista senza contrassegnare anche la lista, il voto espresso vale per i candidati prescelti e per la lista alla quale essi appartengono Se le preferenze espresse sono maggiori del numero massimo consentito, il presidente del seggio procede alla riduzione delle preferenze, annullando quelle eccedenti Le schede elettorali che mancano del voto di preferenza sono valide solo per l'attribuzione del posto spettante alla lista. Il presidente del seggio deve cercare di interpretare la volont dell'elettore, sentiti i membri del seggio, in modo da procedere all'annullamento delle schede soltanto in casi estremi e quando sia impossibile determinare la volont dell'elettore (es: voto contestuale per pi liste) o quando la scheda sia contrassegnata in modo tale da rendere riconoscibile l'elettore Un esemplare dei verbali, compilati dal seggio, depositato presso il circolo didattico o l'istituto. L'altro esemplare, posto in busta chiusa, sulla quale va indicata l'elezione a cui si riferiscono gli atti (es.: "elezione del consiglio di circolo o di istituto") va rimesso subito al seggio competente a procedere all'attribuzione dei posti e alla proclamazione degli eletti Torna all indice8P)wIe!EN46 1(&J <{M=d 0 Attribuzione dei postiLe operazioni ai fini dell'attribuzione dei posti spettano al seggio elettorale n. 1 integrato da altri due membri scelti dal Dirigente Scolastico tra i componenti degli altri seggi la cui nomina deve essere effettuata e comunicata agli interessati almeno tre giorni prima della votazione Appena ricevuti i verbali degli scrutini degli altri seggi, il seggio 1 riassume i voti di tutti i seggi, senza poterne modificare i risultati. Poi determina la cifra elettorale di ciascuna lista, sommando i voti validi riportati dalla lista e la cifra individuale di ciascun candidato, sommando i voti di preferenza Per l'assegnazione del numero dei consiglieri a ciascuna lista si divide la cifra elettorale (cio la somma dei voti validi) per 1, 2, 3, 4 & sino al numero dei consiglieri da eleggere e quindi si scelgono i quozienti pi alti, in numero eguale a quello dei consiglieri da eleggere, disponendoli in una graduatoria decrescente (vedi esempio alla pagina seguente). Ciascuna lista ha tanti rappresentanti quanti sono i quozienti ad essa appartenenti, compresi nella graduatoria. A parit di quoziente, nelle cifre intere e decimali, il posto attribuito alla lista che ha ottenuto la maggiore cifra elettorale e a parit di quest'ultima, per sorteggio Se ad una lista spettano pi posti di quanti sono i suoi candidati i posti eccedenti sono distribuiti tra le altre liste, secondo l'ordine dei quozienti Nei limiti dei posti assegnati a ciascuna lista, si determinano i candidati che, in base al numero delle preferenze ottenute, hanno diritto a ricoprirli. In caso di parit del numero di preferenze tra due o pi candidati della stessa lista, sono proclamati eletti i candidati secondo l'ordine di collocazione nella lista; lo stesso criterio si osserva nel caso in cui i candidati non abbiano ottenuto alcun voto di preferenza Torna all indicePO T"4&%) *)d 0 \ Attribuzione dei posti - Esempio!!Liste I II III 1. 900 1.200 1.000 2. 450 600 500 3. 300 400 335 4. 225 300 250 L attribuzione dei posti alle liste si effettua nel seguente modo: primo posto alla II lista (1.200); secondo posto alla III lista (1.000); terzo posto alla I lista (900); quarto posto alla II lista (600) e cos via sino all attribuzione di tutti i posti. Le cifre decimali sono state arrotondate per eccesso all unit Torna all indice@dPPb d 0dtZProclamazione  Ricorsi  Elezioni suppletive.. Ultimate le operazioni di attribuzione dei posti, il seggio elettorale n. 1 procede alla proclamazione degli eletti entro 48 ore dalla conclusione delle operazioni di voto Degli eletti proclamati va data comunicazione mediante affissione del relativo elenco nell'albo della scuola I rappresentanti di lista ed i singoli candidati che ne abbiano interesse possono presentare ricorso avverso i risultati delle elezioni, entro 5 giorni dalla data di affissione degli elenchi, alla commissione elettorale di circolo o di istituto I ricorsi sono decisi entro 5 giorni dalla scadenza del termine sopra indicato Ai verbali e agli atti concernenti gli scrutini relativi alle elezioni hanno diritto di accesso i componenti delle commissioni elettorali in ipotesi di ricorsi, nonch i rappresentanti di lista e i candidati Anche per le elezioni suppletive, vale la facolt di presentazione di liste contrapposte Le elezioni suppletive indette per la surroga dei membri dei consigli di circolo o di istituto cessati dalla carica, per motivi di opportunit, debbono essere indette, di norma, all'inizio dell'anno scolastico successivo all'esaurimento delle liste, contestualmente alle elezioni annuali Torna all indiceVKPYS 5uST.L'!&&W d 0:JZ=Le elezioni degli Organi Collegiali di Circolo o di Istituto (>= Grazie per l attenzione Torna all indice@P6, d 0/H !"#$% & ' ( ) *+,-./014OQSUWY[] 0 ` fff33` 3KI3ff` 33ff` /p` 3%*3|` Jy3fff3f` 3ff3̙` 33ff33` DDyq3f` ̙3n` w3ff` }ff>?" dd@,?nKd@ P nA@F`d n?" dd@   @@``PR"   @ ` `2p>>ZK0   p (    6< #" ``   Z*   6DB #" `` `  \* T X  "X  Nd#" `P D0   6hd#" `U B0   S "UY <   c $"YW <    c $P "YU <    c $" <    S #" `SV B0    S p"Y <    c $"X < $  < #" `  `<$ 0  `,Fare clic per modificare lo stile del titolo- -s  0` " `p<$ 0  uFare clic per modificare gli stili del testo dello schema Secondo livello Terzo livello Quarto livello Quinto livello: v  6 #" `^ `  X* H  0޽h ? }ffg____PPT10?. 07+$D' = @B D^' = @BA?%,( < +O%,( < +D' =%(%(D ' =%(D' =ABBB@B0B%(D' =1:Bvisible*o3>+B#style.visibility<*%(D' =+4 8?bCB#ppt_x-.2BCB#ppt_xB*Y3>B ppt_x<*D' =+4 8?\CB#ppt_yBCB#ppt_yB*Y3>B ppt_y<*D' =-6Bwipe(right)*q3=-B%gradientSize: 0.1<*D ' =%(D' =%(Dr' =AB,BB@B0B%(D' =1:Bvisible*o3>+B#style.visibility<*:%(D' =-g6B fade*<3<*:D' =+4 8?\CB#ppt_xBCB#ppt_xB*Y3>B ppt_x<*:D' =+4 8?dCB#ppt_y+.05BCB#ppt_yB*Y3>B ppt_y<*:Dr' =AB,BB@B0B%(D' =1:Bvisible*o3>+B#style.visibility<*:J%(D' =-g6B fade*<3<*:JD' =+4 8?\CB#ppt_xBCB#ppt_xB*Y3>B ppt_x<*:JD' =+4 8?dCB#ppt_y+.05BCB#ppt_yB*Y3>B ppt_y<*:JDr' =AB,BB@B0B%(D' =1:Bvisible*o3>+B#style.visibility<*JX%(D' =-g6B fade*<3<*JXD' =+4 8?\CB#ppt_xBC