ࡱ> n AHAKxXPNG  IHDR30c;PLTE6A٘U^u}>H竰ckFPܐ궺|椩\eks@KJTV`ߠ핚NXx婭gp싒:Eل讲Xa  tRNSJObKGD hV cmPPJCmp0712HsVIDAThCY w8] H=5`]}F|Iؾ}g>qHnnnf&CD"M g涮x$[_ۼj]u [pxrUE]l<~yKL^ԍ-; fH|-|`!9.sJ_is2q)Ige=lŻt:}%`:@"[<CI3I@u e> +5䬑..,Doz/ ! `hsEg4 gz{IV}E}tS*fh&‚働͙Uj1&_P 14`[ڶԫIӷ;~_cٞn8/ $j~Hf@]PMwnFl2pѬ?¸ QkU5pV;ʃkۊiY|Qq^UUDΖqz֪b1qk/NajGj?9,zVcgC7kdjyv~w7P=۵Ա.vFN&No{ilŝVnPa_o"bJkAT㡦Vʣ!헂*J7v /⏐Rzw3VaКfAפj۔N8 ,fC:qY# ?nKD*BgA;fswmK`[YkK.-RDUYWnr9]6bZr?x%.:eex\&it_[xɸbQ-뽙Ji,RspPHcec4@ʬ,pY]Q Eë cW|/^?ȃYY j)O_zSFHI Tvyc,#`QtfXUPK hAv3SGWf2q]4 )WkiHY5+'ARZ@Zd4 BѦUu+H,Tnb_,oPxsV'`XIwr~]}C@f߹5jh hVܜCrEna9~ &Yc]Iw3]x3Mm9# ynٜ%O;wjլU)m"a X^V,;KOrδ!SFyP^чW7U*@ku4ݧR 5g^nEWy0x^juwmBcXwdat$st^%Nu <`DAZёQZxssxg|6]ppZu H0CXqxYpM'5`VEYINGYNAφa<PBӕ@94SǪG+ߣ Su֏1]9rmkVA=F!)@yVm%K6QQnc%d¢dr]]]rQ-l%=@*Eo[ ߵ:A9+<@pg,SqVXu PgwgDl zNU#LW>P\hUd)~wPdV"|U=PYi+* @t/dT,\Ev'C#7/Bf㬲 ؒ)ԃ`oʶ|0!B.N$A"u5$AQ܈!kO^,ZYYS\/H&cPIvZ߅@Ykrau&{g霑 6썼@[-{TR_dž~|{`5Artt. 8,10, 37, 42 D.Lvo 297/94nhttp://www.edscuola.it/archivio/norme/decreti/tu02.html*Art. 42 D.L.vo 297/94nhttp://www.edscuola.it/archivio/norme/decreti/tu02.html*Art. 43 D.L.vo 297/94nhttp://www.edscuola.it/archivio/norme/decreti/tu02.html4Art. 35 del D.L.vo 297/94 nhttp://www.edscuola.it/archivio/norme/decreti/tu02.htmlC.M. 105/75 zhttp://www.edscuola.it/archivio/norme/circolari/cm105_75.htmlC.M. 105/75zhttp://www.edscuola.it/archivio/norme/circolari/cm105_75.htmlC.M. 105/75zhttp://www.edscuola.it/archivio/norme/circolari/cm105_75.html,Artt. 9-11 C.M. 105/75zhttp://www.edscuola.it/archivio/norme/circolari/cm105_75.html"Art. 13 CM 105/75zhttp://www.edscuola.it/archivio/norme/circolari/cm105_75.htmlH@Decreto Interministeriale 44/01 vhttp://www.edscuola.it/archivio/norme/decreti/digestam.htmlIDI 44/01 vhttp://www.edscuola.it/archivio/norme/decreti/digestam.htmlK>Decreto Interministeriale 44/01vhttp://www.edscuola.it/archivio/norme/decreti/digestam.htmlLPDecreto Interministeriale 28 maggio 1975thttp://www.edscuola.it/archivio/norme/decreti/di28575.htmlM:Artt. 1-3 D.I. 28 maggio 1975thttp://www.edscuola.it/archivio/norme/decreti/di28575.htmlPDPR 275/99nhttp://www.edscuola.it/archivio/norme/decreti/aut3.htmlRD.P.R. 275/99 nhttp://www.edscuola.it/archivio/norme/decreti/aut3.htmlSL O.M. 215/91 zhttp://www.edscuola.it/archivio/norme/ordinanze/om215_91.htmlT"Art. 47 OM 215/91zhttp://www.edscuola.it/archivio/norme/ordinanze/om215_91.htmlU&Art. 16 O.M. 215/91zhttp://www.edscuola.it/archivio/norme/ordinanze/om215_91.htmlV&Art. 16 O.M. 215/91zhttp://www.edscuola.it/archivio/norme/ordinanze/om215_91.htmlW"Art. 51 OM 215/91zhttp://www.edscuola.it/archivio/norme/ordinanze/om215_91.htmlZ.Artt. 48-53 O.M. 215/91zhttp://www.edscuola.it/archivio/norme/ordinanze/om215_91.html[dell OM 215/91 zhttp://www.edscuola.it/archivio/norme/ordinanze/om215_91.html\0art. 53 dell O.M. 215/91zhttp://www.edscuola.it/archivio/norme/ordinanze/om215_91.html]"L Art. 21 L 59/97lhttp://www.edscuola.it/archivio/norme/leggi/art21.htmlb4legge 7 agosto 1990 n. 241phttp://www.edscuola.it/archivio/norme/leggi/l241_90.htmlN:Gli Organi Collegiali Indice N:Gli Organi Collegiali Indice N:Gli Organi Collegiali Indice N:Gli Organi Collegiali Indice N:Gli Organi Collegiali Indice N:Gli Organi Collegiali Indice Ns:Gli Organi Collegiali Indice Nt:Gli Organi Collegiali Indice Nu:Gli Organi Collegiali Indice Nw:Gli Organi Collegiali Indice Nz:Gli Organi Collegiali Indice N{:Gli Organi Collegiali Indice N|:Gli Organi Collegiali Indice N}:Gli Organi Collegiali Indice N~:Gli Organi Collegiali Indice N:Gli Organi Collegiali Indice N:Gli Organi Collegiali Indice CM 173/01zhttp://www.edscuola.it/archivio/norme/circolari/cm173_01.html`LGli Organi Collegiali Norme principaliN:Gli Organi Collegiali Indice N:Gli Organi Collegiali Indice N:Gli Organi Collegiali Indice 8L art. 12 del D.L.vo 297/94 nhttp://www.edscuola.it/archivio/norme/decreti/tu02.htmlN:Gli Organi Collegiali Indice HL art. 15 comma 2 del D.L.vo 297/94 nhttp://www.edscuola.it/archivio/norme/decreti/tu02.htmlxGli Organi Collegiali di Circolo o di Istituto Le Assembl...xGli Organi Collegiali di Circolo o di Istituto Il Comitat...NL:Gli Organi Collegiali Indice N:Gli Organi Collegiali Indice N:Gli Organi Collegiali Indice N:Gli Organi Collegiali Indice N:Gli Organi Collegiali Indice N- :Gli Organi Collegiali Indice D *Art. 10 D.L.vo 297/94nhttp://www.edscuola.it/archivio/norme/decreti/tu02.htmlE ^Art. 1 Decreto Interministeriale 28 maggio 1975thttp://www.edscuola.it/archivio/norme/decreti/di28575.htmlF D.P.R. 275/99nhttp://www.edscuola.it/archivio/norme/decreti/aut3.htmlG >Decreto Interministeriale 44/01vhttp://www.edscuola.it/archivio/norme/decreti/digestam.htmlNH :Gli Organi Collegiali Indice _ 4artt. 21 e ss. O.M. 215/91zhttp://www.edscuola.it/archivio/norme/ordinanze/om215_91.htmlzLe elezioni degli Organi Collegiali di Circolo o di Istitu...N:Gli Organi Collegiali Indice $Elezioni*Regolamenti$Gratuit  Nominap\Incompatibilit e condizioni di ineleggibilitL8Incompatibilit dei docenti (Decadenza xAdunanze degli organi collegiali e validit delle deliber...>*Convocazione e sedutanIl Presidente del Consiglio di Circolo o di Istituto r^Durata del Consiglio di Circolo o di Istituto x Competenze e Funzioni del Consiglio di Circolo o di Is...VB Il Piano dell Offerta Formativa @,La gestione contabile dPProgramma annuale e scadenze contabili xPubblicit delle sedute del Consiglio di Circolo o di Ist...x Pubblicit degli atti del Consiglio di Circolo o di Isti...x Permanenza in carica del Consiglio di Circolo o di Istit...B.Surroga dei ConsiglieriH4Consigli per il presidenteNq:Gli Organi Collegiali Indice &rPremessa sdall OM 215/91zhttp://www.edscuola.it/archivio/norme/ordinanze/om215_91.htmltOM 215/91zhttp://www.edscuola.it/archivio/norme/ordinanze/om215_91.htmlu0Artt. 8-10 D.L.vo 297/94nhttp://www.edscuola.it/archivio/norme/decreti/tu02.htmlv^Art. 3 Decreto Interministeriale 28 maggio 1975thttp://www.edscuola.it/archivio/norme/decreti/di28575.htmlNw:Gli Organi Collegiali Indice :x&La Giunta Esecutiva`yLIl Consiglio di Circolo o di Istituto |zhConvocazione del Consiglio di Circolo o di Istituto / 00DArialBlac\(0(B 0 DTimes New Roman(0(B 0  DWingdingsRoman(0(B 0 0DArial Blackman(0(B 0 "@ . @n?" dd@  @@``    "B  HG    () 5 5  HG STUVWXYZ[\^_`abcdefghipqrstuwxyz                ,b$AHAKxX  0AA@8JKQʚ;ʚ;g4JdJd@B 0ppp@ <4ddddlpC 04 <4BdBdlhG 0l 0___PPT10 pp, ___PPT9 HIKLMPRSTUVWZ[\]bstuwz{|}~L- D E F G H _ qrstuvwxyz&3?+  bozzaO=C.O.GRGli Organismi di Partecipazione nella scuola Il Consiglio di Circolo o di Istituto4S-( (Guida per il presidente A cura di Cinzia Olivieri in collaborazione con Franco Labella e Coordinamento Genitori Democratici Onlus n (,P&0Gli Organi Collegiali Indice FPremessa Norme principali Elezioni Regolamenti Gratuit Nomina Incompatibilit e condizioni di ineleggibilit Incompatibilit dei docenti Decadenza Adunanze Convocazione e seduta Il Consiglio di Circolo o di Istituto Convocazione LPP2,rd 0d 0 d 0$d 0%0d 019d 0:@d 0Apd 0qd 0d 0d 0yd 0zd 01-Il Consiglio di Circolo o di Istituto Indice H.%(N Presidente Durata del Consiglio Competenze e Funzioni del Consiglio La Giunta Esecutiva Il Piano dell Offerta Formativa La gestione contabile Programma annuale e scadenze contabili Pubblicit delle sedute Pubblicit degli atti Permanenza in carica Surroga Suggerimenti Le Assemblee dei genitori Il Comitato genitori Torna a pag. 2 'PP'[1  d 0 d 0 !d 0"Exd 0FYd 0Zyd 0zd 0d 0d 0d 0d 0d 0d 0-d 0.Bd 0!9 Premessa $ Il presidente del Consiglio di circolo o di istituto chiamato a svolgere una importante funzione di impulso e coordinamento, ma per esercitare efficacemente il proprio compito occorre conoscere le opportunit e prerogative riconosciute dalla legge Questa guida propone una sintesi delle norme di maggiore interesse ed offre alcuni piccoli suggerimenti Torna all indice8bPPbqd 0brNorme principaliLe norme che un presidente deve conoscere sono: Il D.L.vo 297/94 Il Decreto Interministeriale 28 maggio 1975 La C.M. 105/75 (regolamento tipo) L Art. 21 L 59/97 Il D.P.R. 275/99 (regolamento dell autonomia) Il Decreto Interministeriale 44/01 L O.M. 215/91 elezione OO.CC. di istituto Torna all indice 0PPPPPPP3(     d 03ALd 0Emd 0q}]d 0Rd 0Kd 0Sd 0Ld 07Elezioni  bene conoscere alcune scadenze temporali che vanno rispettate nello svolgimento delle elezioni previste dall OM 215/91: Dalle ore 9 del 20 giorno e non oltre le ore 12 del 15 giorno antecedente le votazioni le liste debbono essere presentate personalmente da uno dei firmatari alla segreteria della commissione elettorale Subito dopo le ore 12,00 dello stesso giorno di scadenza per la presentazione delle liste dei candidati, la commissione elettorale cura l'affissione all'albo delle liste dei candidati Dal 18 al 2 giorno antecedente le votazioni possono tenersi le riunioni per la presentazione dei candidati e dei programmi, sono messi a disposizione gli appositi spazi per l'affissione dei programmi ed consentita la distribuzione, nei locali della scuola, di scritti relativi ai programmi Entro il 10 giorno antecedente le votazioni sono presentate dagli interessati al Dirigente Scolastico le richieste per le riunioni Torna all indice jFPPPPPz?"QpD-["&#W  sd 0jxd 0v1 Regolamenti L attivit ed il funzionamento degli Organi Collegiali, per tutto quanto non previsto dalle norme, disciplinato dai regolamenti interni delle istituzioni scolastiche L Art. 40 del D.L.vo 297/04 prevede che in mancanza dei regolamenti d istituto, gli Organi Collegiali operano sulla base di regolamenti tipo predisposti dal Ministero (C.M. 105/75) importante pertanto che essi siano completi e rispondenti alle esigenze e di questo pu e deve farsi carico il presidente Torna all indice qZZZv  J d 0d 0P[d 0q3Gratuit (Art. 41 D.L.vo 297/94) La partecipazione agli organi collegiali gratuita Torna all indice dg+(((  2d 0d 00@4Nomina2(Art. 34 D.L.vo 297/94; Art. 47 OM 215/91) Il consiglio di circolo o di istituto nominato con decreto dell ufficio scolastico regionale, salvo delega permanente al Dirigente Scolastico Torna all indice|PP*,((g(,,L `d 0Td 0)d 0a-.Incompatibilit e condizioni di ineleggibilit//t(Art. 16 O.M. 215/91). Gli elettori che facciano parte di pi componenti (es. docente genitore di un alunno) esercitano l'elettorato attivo e passivo per tutte le componenti a cui partecipano ma sono eletti in rappresentanza di pi componenti nello stesso organo collegiale, devono optare per una delle rappresentanze. Tuttavia il candidato eletto in pi consigli di circolo e di istituto anche se per la stessa componente non deve presentare opzione e fa parte di entrambi i consigli In sede di emanazione del decreto di nomina, i Dirigenti Scolastici e gli Uffici Scolastici, qualora rilevino, di ufficio o su segnalazione, la sussistenza di tali incompatibilit, invitano l'interessato ad optare per una delle due rappresentanze Torna all indiceRD <# " 2Ud 0d 0c.Incompatibilit dei docenti 4(Art. 16 O.M. 215/91) Il docente con incarico di presidenza sostituisce il preside anche negli organi collegiali; egli non pu esercitare, pertanto, l'elettorato attivo e passivo nelle elezioni dei rappresentanti dei docenti negli organi collegiali. Il docente eletto nel consiglio di istituto decade dalla carica qualora sia successivamente nominato preside incaricato Torna all indicew.0  9 2-Vd 0d 0AQ7 Decadenza 4 (Art. 38 D.L.vo 297/94; Art. 51 O.M. 215/91) Decadono dalle cariche elettive i membri dei consigli di circolo o di istituto che per qualsiasi motivo cessano di appartenere alle componenti scolastiche I genitori degli alunni decadono dalle cariche elettive il 31 agosto successivo al conseguimento del titolo finale di studio ovvero dalla data di perdita della qualit di studente dei propri figli. Essi possono restare in carica soltanto nell'eventualit di iscrizione per il successivo anno scolastico di un altro figlio nella stessa scuola I membri eletti e quelli designati che non intervengono, senza giustificati motivi, a tre sedute consecutive dell organo di cui fanno parte, decadono dalla carica e vengono surrogati Torna all indicePP,*%{! -" Ld 0Wd 0+d 09?Adunanze degli organi collegiali e validit delle deliberazioni@@(Artt. 37 e 39 D.L.vo 297/94) Le adunanze degli organi collegiali della scuola si svolgono in orario compatibile con gli impegni di lavoro dei componenti L'organo collegiale validamente costituito anche nel caso in cui non tutte le componenti abbiano espresso la propria rappresentanza Per la validit delle adunanze degli organi collegali richiesta la presenza di almeno la met pi uno dei componenti in carica Le deliberazioni sono adottate a maggioranza assoluta dei voti validamente espressi, salvo che disposizioni speciali prescrivano diversamente. In caso di parit, prevale il voto del presidente La votazione segreta solo quando relativa a persone Torna all indice PP@,'oY("2|    2;d 0d 0WgCConvocazione e seduta(C.M. 105/75) La convocazione degli organi collegiali deve essere disposta con preavviso di massima non inferiore ai 5 giorni Deve essere effettuata con lettera diretta ai singoli membri dell'organo collegiale e mediante affissione all'albo di apposito avviso che comunque sufficiente per la regolare convocazione La lettera e l'avviso di convocazione devono indicare gli argomenti da trattare nella seduta Di ogni seduta viene redatto processo verbale, firmato dal presidente e dal segretario, steso su apposito registro a pagine numerate Torna all indice&PPA/= {8W d 0 d 0&Il Consiglio di Circolo o di Istituto ''(Artt. 8,10, 37, 42 D.L.vo 297/94 ; Artt. 1-3 D.I. 28 maggio 1975; Artt. 9-11 C.M. 105/75; Artt. 48-53 O.M. 215/91) composto: - Nelle scuole fino a 500 alunni: 14 componenti (Dirigente Scolastico + 6 docenti + 6 genitori/ ovvero 3 genitori + 3 studenti + 1 ATA) - Nelle scuole con oltre 500 alunni: 19 componenti (Dirigente Scolastico + 8 docenti + 2 ATA + 8 genitori/ovvero 4 genitori + 4 studenti) Possono partecipare gli specialisti che operano in modo continuativo nella scuola con compiti medico, psico-pedagogici e di orientamento Torna all indiceP -P -P -Pu {  d 0!Md 0$Ad 0CYZd 0[rsd 0 4Convocazione del Consiglio di Circolo o di Istituto 55  convocato dal presidente del consiglio di circolo o di istituto La prima convocazione del consiglio di circolo o di istituto, entro 20 giorni dalla proclamazione degli eletti, disposta dal Dirigente scolastico Il presidente del consiglio tenuto a disporre la convocazione del consiglio su richiesta del presidente della giunta esecutiva ovvero della maggioranza dei componenti del consiglio stesso Torna all indice Z -ZZZZ :)2R c   td 0t 3Presidenza del Consiglio di Circolo o di Istituto 44 presieduto da uno dei membri, eletto tra i rappresentanti dei genitori degli alunni Nella prima seduta di insediamento lo presiede il Dirigente Scolastico Pu essere eletto anche un vice presidente che ne fa le veci in caso di assenza del presidente Torna all indice W - Q@5 $ud 0 Compiti del Presidentez Convoca e presiede il consiglio. La norma non ci dice chiaramente che predispone l ordine del giorno, ma da ritenersi implicito nella convocazione. Egli dovr rispettare gli argomenti discussi della Giunta Esecutiva che prepara i lavori del Consiglio di circolo e di istituto con facolt di inserire anche altri punti che ritenga opportuni o gli vengano richiesti nei limiti della competenza del consiglio Affida le funzioni di segretario del consiglio ad un membro del consiglio stesso Autentica, con la propria firma, i verbali delle adunanze redatti dal segretario del consiglio Il suo voto vale doppio in caso di parit nelle votazioni Per il mantenimento dell'ordine esercita gli stessi poteri conferiti dalla legge a chi presiede le riunioni del consiglio comunale e qualora il comportamento del pubblico non consenta l'ordinato svolgimento dei lavori o la libert di discussione e di deliberazione, dispone la sospensione della seduta e la sua prosecuzione in forma non pubblica In caso di assenza ne fa le veci il vicepresidente o, se manca il vicepresidente, il consigliere pi anziano Torna all indice *Pm -PnPP h#] - d 0 7Il Presidente del Consiglio di Circolo o di Istituto 88\Il Presidente viene eletto a maggioranza assoluta dei suoi componenti, tra i rappresentanti dei genitori degli alunni Se non presente la rappresentanza dei genitori, il consiglio presieduto dal consigliere pi anziano di et Qualora non si raggiunga detta maggioranza nella prima votazione, il presidente eletto a maggioranza relativa dei votanti, sempre che siano stati presenti alla seduta almeno la met pi uno dei componenti in carica A parit di voti eletto il pi anziano di et L'elezione ha luogo a scrutinio segreto Sono candidati tutti i genitori membri del consiglio Torna all indice @vPp -P P( -P5PPPPH   wd 0-  /Durata del Consiglio di Circolo o di Istituto 00 Il Consiglio di Circolo o di Istituto resta in carica tre anni Solo la componente studentesca si rinnova annualmente (artt. 21 e ss. O.M. 215/91) Torna all indice PPPPP60 0*0 000   Dv _ d 0vH d 0!A Competenze e Funzioni del Consiglio di Circolo o di Istituto *B ?j(Art. 10 D.L.vo 297/94; Art. 1 Decreto Interministeriale 28 maggio 1975; D.P.R. 275/99; Decreto Interministeriale 44/01) Fatte salve le competenze degli altri organi collegiali ha potere deliberante, su proposta della giunta, per quanto concerne l'organizzazione e la programmazione della vita e dell'attivit della scuola, nei limiti delle disponibilit di bilancio, in particolare in merito a: bilancio preventivo, eventuali variazioni, conto consuntivo, impiego dei mezzi finanziari per il funzionamento amministrativo e didattico inventari e vendita degli oggetti mobili divenuti inservibili misura del fondo di anticipazione al DSGA per le spese minute designazione dell'azienda o dell'istituto di credito adozione del regolamento interno e del patto educativo di corresponsabilit acquisto, rinnovo e conservazione delle attrezzature tecnico-scientifiche e dei sussidi didattici e acquisto dei materiali di consumo Adozione del Piano dell Offerta Formativa Segue & Torna all indice P9 -P{ -P\ -P -P0r   K v+ D d 0E d 0GF d 0IVG d 0Xwd 0 3B Competenze e Funzioni del Consiglio di Circolo o di Istituto 8C < Segue & adattamento del calendario scolastico alle specifiche esigenze ambientali criteri per la programmazione e l'attuazione delle attivit parascolastiche, interscolastiche, extrascolastiche, con particolare riguardo ai corsi di recupero e di sostegno, alle libere attivit complementari, alle visite guidate e ai viaggi di istruzione promozione di contatti con altre scuole o istituti Partecipazione ad attivit culturali, sportive e ricreative di particolare interesse educativo elaborazione e adozione degli indirizzi generali e determinazione delle forme di autofinanziamento criteri generali relativi alla formazione delle classi, all'assegnazione ad esse dei singoli docenti, all'adattamento dell'orario delle lezioni e delle altre attivit scolastiche alle condizioni ambientali e al coordinamento organizzativo dei consigli di intersezione, di interclasse o di classe; parere sull'andamento generale, didattico ed amministrativo; criteri per l'espletamento dei servizi amministrativi uso delle attrezzature e degli edifici scolastici Le delibere del consiglio di circolo o d'istituto sono normalmente immediatamente esecutive Torna all indice -P -P]PPPU zd 0AQ:La Giunta Esecutiva (Artt. 8-10 D.L.vo 297/94; Art. 3 Decreto Interministeriale 28 maggio 1975) eletta all interno del Consiglio di Circolo o d Istituto composta di diritto: dal Dirigente Scolastico, che la presiede dal DSGA, che svolge anche le funzioni di segretario della giunta stessa Sono invece eletti dal consiglio un docente, un ATA e due genitori ovvero 1 genitore ed 1 studente nella scuola secondaria di secondo grado Predispone il bilancio preventivo e il conto consuntivo nonch le eventuali variazioni Non ha potere deliberante, prepara i lavori del consiglio di circolo o di istituto, fermo restando il diritto di iniziativa del consiglio stesso, e cura l'esecuzione delle relative delibere Torna all indice #PPP M'<. L+nud 0vd 0Jwd 0"B Il Piano dell Offerta Formativa *" ! Il DPR 275/99, il regolamento dell autonomia, ha introdotto il POF, il Piano dell'offerta formativa che ogni istituzione scolastica predispone, con la partecipazione di tutte le sue componenti Il POF rappresenta la carta di identit della scuola ed elaborato dal collegio dei docenti sulla base degli indirizzi generali per le attivit della scuola e delle scelte generali di gestione e di amministrazione definiti dal consiglio di circolo o di istituto, tenuto conto delle proposte e dei pareri formulati dagli organismi e dalle associazioni anche di fatto dei genitori e, per le scuole secondarie superiori, degli studenti. Il Piano adottato dal consiglio di circolo o di istituto Il POF reso pubblico e consegnato agli alunni e alle famiglie all'atto dell'iscrizione Torna all indice Torna all indice PPPiZ"b0 7  Pd 0 d 0{d 0#La gestione contabile  Il Decreto Interministeriale 44/01 detta le istruzioni generali sulla gestione amministrativo-contabile delle istituzioni scolastiche Il programma annuale costituisce il documento contabile pi importante, sulla cui base si svolge l'attivit finanziaria delle istituzioni scolastiche, che deve essere coerente con le previsioni del POF predisposto dal Dirigente Scolastico e proposto dalla Giunta esecutiva con apposita relazione e con il parere di regolarit contabile del Collegio dei revisori al Consiglio d'istituto o di circolo per l approvazione Nel programma sono indicate tutte le entrate nonch gli stanziamenti di spesa raggruppati in aggregati secondo la provenienza e la destinazione ed elencati nella CM 173/01. Prevalentemente i  capitoli di spesa sono vincolati a destinazioni specifiche. Non vincolato quella parte del fondo di istituto costituito dai  contributi volontari dei genitori. Normalmente una parte di questi importi va a coprire le spese per l assicurazione per il resto importante che il Consiglio vincoli queste somme destinandole a specifiche finalit Il DI 44/01 da altre istruzioni in materia di gestione in particolare per quanto attiene la capacit negoziale e le varie figure contrattuali in merito alle quali previsto l intervento del Consiglio di circolo o di Istituto Torna all indicePP( ^4UHd 0#d 0Id 0IR|d 04(Programma annuale e scadenze contabili 8)'xIl Programma ha una durata annuale in quanto l esercizio finanziario della scuola coincide con l anno solare (e quindi non con l anno scolastico) cio dal 1 gennaio al 31 dicembre Entro il 15 dicembre il Consiglio approva il Programma, prima proposto alla Giunta, anche senza il parere di regolarit contabile dei Revisori dei Conti (che deve essere espresso almeno 5 giorni prima della delibera del Consiglio). Tale termine ordinatorio, cio non vincolante Il 15 febbraio costituisce il termine perentorio per l approvazione del Programma. Decorso inutilmente tale termine il Dirigente Scolastico deve informare l Ufficio Scolastico Regionale che provvede a nominare un commissario ad acta per tale adempimento Entro il 15 marzo il conto consuntivo predisposto e sottoposto al Collegio dei revisori dei conti Entro il 30 aprile esso, corredato della relazione del collegio dei revisori dei conti, sottoposto all'approvazione del Consiglio di istituto Se il Consiglio di istituto non delibera sul conto consuntivo entro 45 giorni dalla sua presentazione, il dirigente ne d comunicazione al Collegio dei revisori dei conti e al dirigente dell'Ufficio scolastico regionale, che nomina un commissario ad acta per il relativo adempimento Entro il 30 giugno il Consiglio di Circolo o di Istituto verifica le disponibilit economiche e lo stato d attuazione del Programma Annuale al fine di apportare le necessarie modifiche Torna all indicePPu2    %?S+>  <od 0,<$APubblicit delle sedute del Consiglio di Circolo o di Istituto BB(Art. 42 D.L.vo 297/94) Alle sedute del consiglio di circolo e di istituto possono assistere gli elettori delle componenti rappresentate nel consiglio e i membri dei consigli circoscrizionali secondo le modalit stabilite dal regolamento di istituto che prevede anche le altre norme atte ad assicurare la tempestiva informazione e l'ordinato svolgimento delle riunioni, nonch le modalit con cui invitare rappresentanti del consiglio scolastico distrettuale, della provincia, del comune o dei comuni interessati, delle organizzazioni sindacali dei lavoratori quando si tratta di approfondire l'esame di problematiche del territorio che li interessino Alle sedute non ammesso il pubblico quando siano in discussione argomenti concernenti persone Torna all indicePPIc.)) 2d 0}d 0*? Pubblicit degli atti del Consiglio di Circolo o di Istituto *@ ?& (Art. 43 D.L.vo 297/94, Art. 13 CM 105/75) Copia integrale - sottoscritta e autenticata dal segretario del consiglio - del testo delle deliberazioni adottate dal consiglio stesso pubblicata in apposito albo della scuola L'affissione all'albo avviene entro il termine massimo di otto giorni dalla relativa seduta del consiglio. La copia della deliberazione deve rimanere esposta per un periodo di 10 giorni I verbali e tutti gli atti scritti preparatori sono depositati nell'Ufficio di segreteria del circolo od istituto e - per lo stesso periodo - sono esibiti a chiunque ne faccia richiesta La copia della deliberazione da affiggere all'albo consegnata al Dirigente Scolastico dal segretario del consiglio; il Dirigente Scolastico ne dispone l'affissione immediata e attestando in calce ad essa la data iniziale di affissione Non sono soggetti a pubblicazione all'albo gli atti concernenti singole persone, salvo contraria richiesta dell'interessato Si osservano inoltre le disposizioni in materia di accesso ai documenti amministrativi, di cui alla legge 7 agosto 1990 n. 241 Torna all indice;PP+ : k &OE>) \ d 0d 0)bd 0 :~d 0[*> Permanenza in carica del Consiglio di Circolo o di Istituto *? >L art. 50 dell OM 215/91 prevede che il consiglio di circolo o di istituto scaduto per compimento del triennio resta in carica sino all'insediamento del nuovo organo; i membri decaduti per perdita dei requisiti di eleggibilit, sono nel frattempo surrogati Pu funzionare fino all'insediamento dei nuovi eletti, anche se privo di alcuni membri cessati per perdita dei requisiti, purch quelli in carica non siano inferiori a tre Torna all indicebPPo62 [d 0 d 0{_,Surroga dei Consiglieri(Art. 35 del D.L.vo 297/94 e art. 53 dell O.M. 215/91) I membri dei consigli di circolo o di istituto, cessati dalla carica per qualsiasi causa (dimissioni, decadenza, perdita dei requisiti), devono essere sostituiti con il procedimento della surrogazione In caso di impossibilit di procedere alla surrogazione per esaurimento delle rispettive liste non si pu ricorrere ad altre liste, ma i posti vacanti devono essere ricoperti mediante elezioni suppletive Per la sostituzione dei membri elettivi degli organi collegiali a durata pluriennale, venuti a cessare per qualsiasi causa, o che abbiano perso i requisiti di eleggibilit, si procede alla nomina di coloro che, in possesso dei detti requisiti, risultino i primi fra i non eletti delle rispettive liste I membri subentrati cessano anch'essi dalla carica allo scadere del periodo di durata dell'organo Pur essendo valida la costituzione del consiglio anche nel caso in cui non tutte le componenti abbiano espresso la propria rappresentanza, si d luogo a elezioni suppletive, indette, di norma, all'inizio dell'anno scolastico successivo all'esaurimento delle liste, contestualmente alle elezioni annuali qualora manchi la rappresentanza della componente genitori, nell'ambito della quale deve essere eletto il presidente del consiglio di circolo o istituto Torna all indice 8&PPMP6 .N:_u C  BeNd 0\d 05d 08 Suggerimenti & importante che il presidente possa collegarsi con i rappresentanti per acquisire informazioni ma anche per favorire la partecipazione La prima assemblea con i genitori viene indetta in occasione della elezione dei rappresentanti nei consigli di classe, interclasse ed intersezione la cui data viene stabilita dal Consiglio di circolo o di Istituto (OM 215/91) Pertanto opportuno che i regolamenti prevedano, subito dopo le elezioni dei rappresentanti, l indizione di un assemblea di istituto per la costituzione del comitato genitori Bisogna quindi conoscere le norme che disciplinano le assemblee e la costituzione del comitato genitori Torna all indice PPPP td 0_hd 05Le Assemblee dei genitori.L art. 12 del D.L.vo 297/94 riconosce il diritto di assemblea agli studenti delle scuole secondarie di secondo grado ed ai genitori degli alunni delle scuole di ogni ordine e grado Secondo l art. 15 le assemblee dei genitori possono essere di sezione, di classe o di istituto Se si svolgono nei locali del circolo o istituto, la data e l'orario di svolgimento di ciascuna di esse debbono essere concordate con il Dirigente Scolastico L'assemblea di istituto convocata su richiesta del presidente dell'assemblea, ove sia stato eletto, o della maggioranza del comitato dei genitori, oppure di cento genitori negli istituti con popolazione scolastica fino a 500, duecento negli istituti con popolazione scolastica fino a 1000, trecento negli altri Il Dirigente Scolastico sentita la giunta esecutiva, autorizza la convocazione e i genitori promotori ne danno comunicazione mediante affissione di avviso all'albo, rendendo noto anche l'ordine del giorno L'assemblea si svolge fuori dell'orario delle lezioni e deve darsi un regolamento per il proprio funzionamento che viene inviato in visione al consiglio di circolo o di istituto In relazione al numero dei partecipanti e alla disponibilit dei locali, l'assemblea di istituto pu articolarsi in assemblee di classi parallele All'assemblea di sezione, di classe o di istituto possono partecipare con diritto di parola il Dirigente Scolastico e i docenti rispettivamente della sezione, della classe o dell'istituto importante che i regolamenti di istituto disciplinino questo importante momento di partecipazione ricordando per che il funzionamento viene invece deliberato dall assemblea stessa Torna all indiceqPP)!53> % ?8 >)g .! d 0d 06Il Comitato genitori6 L art. 15 comma 2 del D.L.vo 297/94 afferma che I rappresentanti dei genitori nei consigli di intersezione, di interclasse o di classe possono esprimere un comitato dei genitori del circolo o dell'istituto Il Comitato Genitori quindi  pu essere costituito, cio non un organo  necessario ed obbligatorio ma dipende dalla volont dei rappresentanti dei genitori nei consigli di intersezione, di interclasse o di classe Poich la sua costituzione prevista all interno dell art. 15 che disciplina le assemblee dei genitori si ritiene che esso vada costituito in questa sede e non alla sola presenza dei rappresentanti Essendo, cos come le assemblee, un importante strumento di partecipazione e di collegamento tra i rappresentanti importante che i regolamenti di istituto prevedano che ogni anno, successivamente alla elezione dei rappresentanti il Dirigente Scolastico indica l assemblea dei genitori per la sua costituzione Torna all indiceP -P -PPP0MGK    d 0$d 0 2'Il Consiglio di Circolo o di Istituto ((%(0 Grazie per l attenzione$ZPP/      % &'()+2568:D\+`-b.d/12345P*! ` fff33` 3KI3ff` 33ff` /p` 3%*3|` Jy3fff3f` 3ff3̙` 33ff33` DDyq3f` ̙3n` w3ff` }ff>?" dd@,?nKd@ P nA@F`d n?" dd@   @@``PR"   @ ` `2p>>ZK0   p (    6~ #" ``   @*   6X #" `` `  B* (T X  "X  Nd#" `P 20  6d#" `U 00  S Ў"UY *  c $"YW *   c $"YU *   c $\" *   S #" `SV 00   S d"Y *   c $ԣ"X *$  <  #" `  `<$ 0  `,Fare clic per modificare lo stile del titolo- -s  0D " `p<$  0  uFare clic per modificare gli stili del testo dello schema Secondo livello Terzo livello Quarto livello Quinto livello: v  6Я #" `^ `  >* H  0޽h ? }ff___PPT10. 07+aaDB' = @B D' = @BA?%,( < +O%,( < +D' =%(%(D' =%(D8' =A@BB BB0B%(D' =1:Bvisible*o3>+B#style.visibility<*%(D' =-g6B fade*<3<*D$ ' =%(D ' =%(DD' =A@BBBB0B%(D' =1:Bvisible*o3>+B#style.visibility<*:%(D' =-s6Bwipe(left)*<3<*:DD' =A@BBBB0B%(D' 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